Se si pensa alle tante mode che ad ogni stagione cambiano fornendoci uno sguardo sul futuro o quanto meno su ciò che indosseremo andandogli incontro, il dubbio su cosa saremo costretti a riporre in fondo all’armadio sorge spontaneo. Ci sono però icone senza tempo che nonostante le varie modifiche e le tendenze del momento restano comunque una certezza. Stiamo parlando degli accessori, insostituibili e tanto amati dalle donne e, nel caso degli occhiali da sole, anche dagli uomini.
Che siano grandi o piccoli, scuri o multicolor, gli occhiali da sole sono sia uno strumento pratico ed indispensabile per proteggersi dai raggi ultravioletti del sole che un accessorio di moda, sempre più spesso portato anche con scarsa presenza di luce, quasi fosse una sottile maschera da indossare per celare lo sguardo o, più semplicemente, per isolarsi in qualche modo dall’ambiente circostante. Che si tratti di un oggetto utile, o per sentirsi più alla moda, il loro utilizzo è ormai talmente conclamato che è possibile trovare gli occhiali da sole online, acquistabili in pochi secondi.
La storia degli occhiali da sole
La verità è che dietro il loro aspetto quasi ludico si celano secoli di storia. I primi occhiali da sole, infatti, fecero la loro comparsa in epoche assolutamente non sospette, quando cioè ancora nella preistoria, venivano utilizzati in una versione molto arcaica per proteggere gli occhi dai raggi del sole. Intorno al 1300 i cinesi iniziarono ad utilizzarli per lo stesso scopo creando seppur lontanamente una prima forma di occhiali, simile a quella con cui li identifichiamo oggi. Gli stessi venivano utilizzati anche in tribunale per nascondere lo sguardo dei giudici durante gli interrogatori.
I primi occhiali da sole in grado di proteggere dai raggi UV furono realizzati nel 700 a Murano e venivano utilizzati per proteggere la vista dal riverbero dato dalla luce sull’acqua della laguna.
Se fino ad allora, si trattava solo di un ingegnoso rimedio per salvaguardare la salute degli occhi, nel 1929 Sam Foster, fondatore dell’omonima società, iniziò a realizzare e vendere i propri occhiali da sole, guadagnandosi una piccola nicchia di mercato.
Nel 1930, l’Us Army Air Corps commissionò ai futuri creatori della Ray-Ban, allora conosciuto come Bausch & Lomb B&L, la realizzazione di uno speciale tipo di occhiali in grado di proteggere i piloti di aerei dal pericolo di abbagliamento. Un lavoro che portò alla nascita delle lenti verde scuro polarizzate ottenute, grazie anche all’acquisizione della licenza dei filtri Polaroid, da una tinta in grado di assorbire il giallo della luce. Nel 1937 apparvero così i primi Ray-Ban della storia. Un modello chiamato Aviator e caratterizzato da una montatura grande abbastanza da coprire gli occhi e da permettere al contempo di vedere bene il cruscotto di comando presente sugli aerei.
Un debutto che negli anni cinquanta ebbe finalmente il suo primo boom di vendite, concretizzando la vera e propria nascita dell’oggetto cool che oggi identifichiamo tutti con l’occhiale da sole. Un accessorio indispensabile ed in grado di unire praticità ed estetica, salvaguardando la vista e proteggendo al contempo lo sguardo, donando a chi li indossa un aspetto mai trascurato e sempre alla moda.